Joan of Arc – In Rape Fantasy and Terror Sex We Trust

Visto che è da molto che non scrivo voglio tornare alla grande con i Joan of Arc, gruppo di Mike Kinsella, leggendario musicista di gruppi come Cap ‘n Jazz e American Football.

Dai già il titolo è figo, che volete che sia la musica se non totalmente figa? Oltre ad avere una delle copertine più rintronate che io riesca a ricordare è certamente un lavoro da pazzi con canzoni psichedeliche, sperimentali, atmosferiche (penso a Them Brainwash Days per esempio).

Sing the Scarecrow Song è un altro pezzo di ordinaria follia di Mike, un album magico datato  2003 (sono così vecchio?).

Bello

Advertisements

Randy Ichinose – Iblīs / So We Drowned

Vi torno a parlare del Randy per il semplice fatto che è troppo un figo mwuahah
Come ben sapete adoro i rilasci di questo bel ragazzone e ora è saltato fuori con un nuovo singolo intitolato Iblīs / So We Drowned (dai nomi delle due canzoni ovviamente, fatto apposta per gli ignorantoni come voi chevvidevodì?).

E come possiamo catalogare questo bel rilascione? Crossover perché… Di genere non ci ho capito un beneamato cazzo detto in tutta franchezza. Qua ci sono percussioni africane, drum machine, chitarre pulite, chitarre distorte, sintetizzatori,… Pasta e fagioli, ma in senso buono owiamente.

Iblis è una traccia ben lavorata, con varie chitarre sovrapposte, un Randy vocalmente molto in forma che abbandona il reverb atmosferico shoegaze. Il finale con un richiamo blues che fa scendere una lacrimuccia, da buon sciupafemmine anni d’oro.

So We Drowned è tamarra, testo tamarro, voce tamarra, synth tamarro,… E per questo una gran figata.

Randy vai che sei nella strada giusta.

http://randyichinose.bandcamp.com/album/ibl-s-so-we-drowned E ora compratevelo barboni del cazzo.

Randy Ichinose – All Pilots At The Ready

Il lavoro mi sta stritolando, ma la domenica è sempre di grazia e non pozzo non recensire finalmente l’album di Mr.Ichinose.

La copertina l’avete già vista ed è una gran figata (in tutti i sensi asd) quindi bando alle ciance…
Si parte con Avalon Is Dead, l’abbiamo già sentita, la prestazione vocale è sensibilmente migliore della precedente, molto più chiara. Un pezzo diretto con un assolo molto melodico a cui dovremo fare l’abitudine.
The Elephant Boy mantiene i toni deliranti della canzone precedente arrivando a raggiungere folli standard, la canzone è molto semplice e l’assolo ancora una volta ci lascia in piena estasi. Nel finale la frase “you’re my sin” viene ripetuta allo sfinimento, mi ha fatto un po’ tornare i Rites Of Spring miei idoli e anche del Randy…
Pausa ricordi di giovinezza conclusa.
Stars… Shoegaze ai massimi livelli, voce psichedelica, chitarre ultradistorte e assolo melodico che chiude sul finale… E finalmente sentiamo Randy urlare come si deve! Un dopo ritornello dai toni quasi metal, la mia preferita del disco, ovviamente.
Not To Be Taken Away cambia toni, parte calma per diventare una furia, questa volta metal davvero. E’ anche l’unica canzone del disco ad avere un testo normale dove Randy parla del suicidio molto direttamente e fa una dedica a una persona a lui importante. Molto commovente, molto incazzata, assolo alla Raining Blood, ma che cazzo volete di più?
Dai pigliatevelo o se siete barboni almeno ascoltatevelo: http://randyichinose.bandcamp.com/

In conclusione un album che unisce influenze molto particolari, la Shoegaze la fa da padrona, con un Big Muff che graffia senza pietà, la batteria è assolutamente di stampo metalcore moderno, contrasto secondo me riuscitissimo. La performance vocale di Randy è ottima, lo mostra come un cantante davvero versatile. Sarò di parte, ma questo e.p. mi ha fatto impazzire.