The Synthetic Dream Foundation – “The Witch King (1st movement)

Ci sono tanti generi musicali che possono piacere o meno e ci sono anche tanti artisti che sono passati da questo blog che hanno lasciato un’impronta, altri che avevano certamente meno da dire.
La musica rimane impressa nei nostri cuori altra ci scivola a dir poco via come niente fosse.
Dove voglio arrivare ? Beh al dirvi che The Synthetic Dream Foundation è uno di quei progetti che NON PUO’ passarvi oltre, no di certo. Perché che voi amiate la musica classica o quell’epico che si ritrova in vari generi derivati dal folk o… l’elettronica, voi amerete di conseguenza anche questo progetto.

Non tanto per il mix dei generi che, diciamocelo, spesso viene fatto malissimo da altri artisti e qua è riuscito alla perfezione, ma quanto proprio per lo stile, per la composizione delle canzoni.

Abbiamo dei veri e propri pezzi da novanta, questa è pura arte moderna, un qualcosa oltre i limiti.

Non c’è davvero una nota fuori posto, un qualcosa che non va.
Ogni canzone supera il limite i beat elettronici sono fantastici, da un lato catchy, dall’altro elaborati e pensati.

Spettacolo.

http://www.tsdf.net/
http://www.mythicalrecords.com/
The_Witch_King

Midnight Mosaic – Outside The Lines

Devo dire che l’America mi ha sempre dato un retrogusto di soul, forse perché sono cresciuto con quei dischi d’oltreoceano o forse perché era la musica che continuo ad amare più d’ogni altra ancora oggi.
Ma i Midnight Mosaic non sono solo soul, ben altro, nel loro sound includono le più svariate sfumature a partire da queste sino ad un rock molto energico di stampo indie.

Outside The Lines, già un titolo molto bello così come il testo di tutta la canzone, ma in particolar modo la prestazione vocale mi ha lasciato colpito.
Si tratta di una canzone che consiglierei? Ma senza dubbio! Questa come tanti altri lavori della band che ho amato a dir poco. Certamente non bisgna farsi trarre in inganno dalla mia partenza: non si tratta di una band soul, ma ciò che sa darsi è ancora più forse del soul stesso, è un qualcosa di nuovo e molto interessante.

Degno di menzione è anche il loro produttore David Ivory che ha svolto un lavoro veramente maestoso.

Link:
http://www.midnightmosaicband.com/
https://soundcloud.com/midnightmosaic/outside-the-lines-midnight-mosaic
www.reverbnation.com/midnightmosaic
https://www.facebook.com/MidnightMosaic
https://twitter.com/midnightmosaic
https://play.spotify.com/track/16dhZDgeS6BREgallLOLwJ
https://itunes.apple.com/us/album/outside-the-lines-single/id988164312

OutsideTheLines2

J Metro – Magic

Io ve lo anticipo: J Metro mi è piaciuto un casino.
Non tendo ad amare l’R&B se come R&B intendete tutto quell’insieme di musica banale, finta e ripetitiva che è circolata negli ultimi anni e ancora oggi sentiamo rovinarci le orecchie.
Adoro però l’R&B vero, quello che ti dona ritmo e ti fa venire voglia di ballare, ma soprattutto riesce a tirarti su di morale. Testi carichi e una musica energica e potente. J Metro è tutto questo in una chiave moderna rispetto ai temi d’oro, ma pur sempre un ottimo musicista.
Molte sono le caratteristiche pregevoli di questo cantante, ma ciò che più tocca i miei sentimenti di Magic è sicuramente tutta la struttura musicale e ancor di più la produzione stessa.
Non riesco a trovare nulla e dico veramente nulla in questa canzone che non mi piaccia o mi deluda, la voce è bella, gli strumenti sono belli, la scrittura è bella, la produzione è bella.

Un lavoro davvero fatto con i fiocchi, complimenti!

www.jmetromusic.com
www.iamjmetro.com
https://soundcloud.com/jmetromusics/magic

Skelley’s Dream – We Are Amazing

Oggi si parla degli Skelley’s Dream, una band con un sound molto particolare che fonde un moderno r&b con rap e un buon carattere indie rock a tratti.

L’album si chiama We Are Amazing e contiene ben 16 canzoni. Ognuna di queste è davvero ben distinta e si può tranquillamente dire che si ha a che fare con una totale esperienza davvero fantastica.

There’s a wonder è indubbiamente un inizio con i fiocchi e da qui appunto cito qualche leggera influenza indie rock (che nel corso dell’album sparirà quasi in favore di un sound molto r&b e soul).

We Are Amazing è qualcosa di stupendo, non la si può descrivere diversamente, con una voce davvero incredibile, mi ha totalmente catturato.
L’album prosegue molto liscio c’è da dire e ogni canzone ha una sua particolarità. Ho davvero amato il suono degli archi e il modo nel quale sono stati interpretati, un ottimo gusto da parte del compositore (sentite per esempio I Know Why You Say).

Ovviamente ci sono alcuni punti dell’album leggermente deboli, ma quando si presentano ben 16 canzoni è normale che non tutte siano capolavori da 10 e lode, ma voglio invitarvi ad ascoltare assolutamente questo disco, a me ha conquistato.

Voto? Gli darei un 8 su 10.

(Bellissimo il testo di Funk You).

http://www.skelleysdream.com/
http://skelleysdream.bandcamp.com/

dArk mAtter – Fur Fur My God

Wellaaaaaaaaaaaaa preparatevi forte, allacciate le cinture e spaventatevi all’arrivo di dArk mAtter un folle ragazzo ritornato dalla morte che ci delizia di un album cattivissimo dal titolo Fur Fur My God.

Tutti pronti alla cattiveria più violenta? L’album si apre con awekened e giustamente è un intro, ma nulla di esaltante, ma nemmeno brutta.
Con dashed memories finalmente iniziamo a sentire un po’ di hiphop e che hiphop! Ottima qualità, testi paurosi e anche la collaborazione con Sleepy (mai nome più azzeccato data la sua voce) che incute veramente timore.

Devil of deserts è una sorta di intermezzo su cui c’è poco da dire.

Earth is a panopticon è veramente una bella canzone diabolica, ma ciò che mi ha colpito è Entranced by Suicide che, con la sua drum machine iniziale fa veramente sentire un enorme peso al cuore, incute timore, una vera bestialità.

Hope found n death è ciò che mi ha davvero sbalordito dell’album perché fra dArk mAtter e Jak Tripper si va veramente fuori di testa: violenta, potente e incazzata.

Sociopathic future non è niente male, ma what is real è veramente un finale spettacolare, con un testo bellissimo, una melodia fantastica, bellissima ragazzi.

Questo album ti fa sentire male, disagiante, cattivo, ascoltatevelo e compratelo!

http://therealdarkmatter.bandcamp.com/

Billy Roberts And The Rough Riders

Dai che ogi ve ne tiro fuori uno forte: Billy Roberts And The Rough Riders, direttamente dall’Australia. Musica country per voi ignorantoni che non ascoltate certe meraviglie che ci vengono donate dal buon Dio, ma vi accolturo io tranquilli!! Le canzoni che andrò a recensire sono prodotte da tale Billy Anderson se può interessarvi. Si parte con No More Mr Nice Guy, un bel pezzone country come si deve con tanto di armonica, voce che sa il fatto suo, nel genere, buona. My Baby Gone Cold (ma che titolone della madonna!) ci fa godere un po’ come dei ricci con una bella chitarrozza nell’intro e una ritmica di pianoforte, sembra di tornare al passato, qualche passaggio non mi convince molto, ma spacca. E concludiamo questa breve recensione con Davy Crockett And The Alamo, assolutamente da citare. Quasi sette minuti e trenta di goduria sonora con un’intro davvero pazzesca e una voce quasi psichedelica. Io concludo, una band che non ha grande seguito e ne merita, quindi non fate i merda e andate ad ascoltarveli, beccateli i link così non avete scuse stronzoni: http://www.billyrobertsandtheroughriders.com http://www.youtube.com/channel/UC-Fj5L70KfWvrhORMjkF6fQ http://billyrobertsandtheroughriders.bandcamp.com/ http://www.reverbnation.com/billyrobertsandtheroughriders Non dimenticate che questi campioni sono sul punto di rilasciare un album per fine anno o inizio 2014, quindi seguiteli cazzo, ascoltare musica diversa ogni tanto fa bene.